La storia

La Storia

La Storia di Campisa dal 1972


1972

Giampaolo Nelzi unitamente ad altri soci costituisce la Campidoglio Susa s.r.l. per la commercializzazione di contenitori ripieghevoli industriali e di sponde montacarichi per veicoli industriali.

1976

Si allarga la gamma dei prodotti con la commercializzazione delle rampe di carico e dei sigillanti. La società cambia nome in "Campisusa s.r.l."

1977

Viene avviata la produzione di rampe di carico.

1979

Vengono sviluppati nuovi modelli di contenitori ripieghevoli. E’ costituita una società in Francia ed una in Inghilterra per la commercializzazione dei contenitori e rollcontainers ed inizia la produzione di sponde montacarichi per veicoli industriali.

1982

La società viene divisa tra i soci: il ramo d’azienda "contenitori ripieghevoli" è ceduto mentre il ramo "oleodinamica", che prende il nome di "Campisa oleodinamica", rimane di proprietà della famiglia Nelzi.

1985

Viene completata la gamma prodotti con l'aggiunta dei portoni sezionali. La società cambia ragione sociale in "Campisa s.r.l."

1989

Campisa fonde per incorporazione la soc. Martin s.r.l. per integrare i vari settori produttivi.

1993

Campisa si trasferisce a Palazzolo Milanese in via Ruffini 13.

1995

La gamma dei prodotti è ampliata alle porte rapide e Campisa presenta un nuovo sistema di assemblaggio delle porte rapide, montabili in poche ore.

1996

Campisa ottiene un nuovo brevetto: il sollevamento idraulico dei portoni sezionali.

1998

Campisa deposita ulteriori brevetti nel settore delle rampe di carico e dei sigillanti per baie di carico.

2000

Vista la crescita esponenziale del settore “baie di carico” (rappresentato da rampe di carico, portoni sezionali, sigillanti), Campisa decide di cedere il ramo d'azienda "sponde montacarichi per veicoli industriali".
Nello stesso anno, Campisa investe in nuovi macchinari per la produzione automatizzata delle rampe di carico: robot di saldatura e verniciatura elettrostatica automatizzata con un carosello di 17 postazioni di rampe.

2005

Tutte le produzioni sono riviste per un flusso produttivo comune, con partenza da coils di lamiera lucida per i prodotti saldati, lamiera zincata per i prodotti imbullonati ed niziano i nuovi sviluppi per il settore "tagliafuoco".

2006

Vengono implementati nuovi macchinari automatizzati: punzonatrice da coils, presso piegatrici robotizzate, saldatrici a scintillio.

2007

Campisa deposita nuovi brevetti per il settore rampe di carico, settore del grande freddo.

2008

Campisa ottiene la qualificazione SOA per fabbricazione ed installazione di macchine; nel settore "tagliafuoco" ottiene le certificazioni per i portoni sezionali ad apertura verticale, resistenza 180 minuti (unica al mondo), 120 minuti (unica al mondo) e 60 minuti.

2012

Campisa acquista il ramo d’azienda "assistenza" integrando così questo settore in maniera diretta.

2014

In quest'anno la Campisa fornisce impianti di nuova tecnologia: baie di carico gestite da PLC, con collegamento per il controllo remoto della situazione di ogni baia di carico.Inoltre un sistema di concezione Campisa per il carico di automezzi per la consegna in città di freschi e surgelati, con il carico del veicolo effettuato competamente dall’autista, nella massima sicurezza.

2015

Alla Fiera R&T di Stuttgart, Campisa si presenta con la nuova divisione Campisa Components e lancia la sua ultima soluzione fresca di brevetto europeo: la nuova soluzione telescopica FIDELITY, l'innovativo sistema di sollevamento idraulico dei portoni sezionali che permette l'adattamento ad ogni tipo di chiusura industriale al momento del montaggio in opera.